Ospedale Koelliker
Corso Galileo Ferraris, 247
Torino
(mappa)

Prenotazioni  011 6184589
  dalle ore 8:30 alle ore 15:30

Ambulatorio  011 6184540 

 


L'iniezione intravitreale


Si effettua in anestesia topica, anche se alcuni particolari casi possono richiedere l'anestesia locale (per o retrobulbare)
L'intervento è eseguito in ambiente chirurgico sterile (sala operatoria)

È un atto chirurgico che si realizza in diverse fasi:
- disinfezione della cute perioculare e del sacco congiuntivale
- iniezione intravitreale a 3.5/4.0 mm dal limbus per via transcongiuntivale
- controllo intraoperatorio del tono oculare ed eventuale paracentesi evacuativa dalla camera anteriore

Durante l'intervento, il chirurgo può in qualunque momento essere portato a modificare il suo piano di trattamento.

Decorso post-operatorio
Nei giorni seguenti all'operazione l'occhio appare più o meno 'rosso' e dolente; c'è inoltre una certa sensazione di corpo estraneo (dovuta ad eventuali punti ed ai tagli praticati) e un certo fastidio alla luce.
Il paziente deve assolutamente attenersi alle indicazioni fornite dal chirurgo o dai suoi collaboratori ed effettuare la terapia come prescritto. Alla dimissione ospedaliera infatti verranno illustrate al paziente li indicazioni terapeutiche da seguire.
L'occhio va protetto durante la notte con l'apposita conchiglia di plastica per almeno sette giorni e sono consigliabili gli occhiali scuri per lo stesso periodo.

Nel periodo successivo all'intervento il paziente deve inoltre usare alcune altre attenzioni:
- può dormire dal lato dell'occhio operato purchè questo sia adeguatamente protetto con la conchiglia di plastica che viene fornita
- non deve assolutamente strofinare l'occhio operato (per almeno un mese); è opportuno evitare gli strofinamenti,soprattutto se pesanti, anche nei mesi successivi;
- può lavarsi regolarmente il viso facendo però attenzione a non strofinare l'occhio operato e a non esercitare pressioni;
- non deve fare sforzi fisici eccessivi; per esempio non deve sollevare pesi superiori ai dieci chilogrammi, non deve prendere in braccio bambini, animali ecc.
- l'uso di macchinari o di strumenti pericolosi sono sconsigliati per un periodo di almeno una settimana.

Il decorso post-operatorio non è fatto però solo di divieti; il paziente fin dai primi giorni può riprendere molte attività, per esempio:
- fin dal giorno dell'operazione può, con l'occhio non operato, leggere, scrivere, guardare la televisione ecc,
- il bagno e la doccia possono essere fatti fin dal primo giorno successivo all'operazione avendo cura di non bagnare l'occhio operato; per lavarsi i capelli attendere tre-quattro giorni dall'intervento e durante il lavaggio tenere l'occhio operato chiuso.
- l'asciugacapelli può essere adoperato purchè il getto di aria calda non venga diretto verso l'occhio operato; le signore possono andare dal parrucchiere già 2-3 giorni dopo l'operazione ma non asciugare i capelli con il casco.
- la barba può essere fatta fin dal giorno seguente all'operazione.


Complicanze
Anche questo intervento non sfugge alla regola generale secondo la quale non esiste della chirurgia senza rischi. Non è possibile per l'oculista garantire in modo formale il successo dell'intervento o l'assenza di complicanze.
Oltre agli effetti avversi di ogni singolo farmaco esistono altre problematiche correlate alla somministrazione intravitreale, che in casi estremi, possono portare anche alla perdita funzionale dell'occhio, se non addirittura alla perdita anatomica dello stesso.
La sua condizione potrebbe non migliorare o addirittura peggiorare. Ognuna delle seguenti complicanze può causare una riduzione della capacità visiva e/o portare a cecità. Possono rendersi necessarie procedure mediche e/o chirurgiche aggiuntive per il loro trattamento.

Complicanze generali:
ogni farmaco è potenzialmente in grado di determinare una reazione allergica in una ridotta percentuale della popolazione. I sintomi della reazione allergica sono rappresentati da reazione cutanea, orticaria, prurito, insufficienza respiratorie e raramente morte.
In genere, le allergie ai farmaci si verificano più facilmente in soggetti già allergici ad altre sostanze, cibi, polvere, pollini. Ogni forma di allergia, sospetta o conclamata, deve essere riferita all'oculista.

Complicanze oculari:
- Complicanze preoperatorie (legate all'anestesia con iniezione): perforazione del bulbo oculare con o senza iniezione di anestetico nel bulbo oculare, lesione del nervo ottico, emorragia palpebrale e/o perioculare e/o retrobulbare, lesione dei muscoli dell'occhio.
- Complicanze intraoperatorie: lacerazione della congiuntiva, lesione del cristallino, emorragia vitreale, emorragia coroideale.
- Complicanze postoperatorie: lacerazione della retina e/o distacco retinico che possono sopraggiungere dopo l'intervento e che necessitano di un trattamento complementare con un secondo intervento chirurgico e/o laser; distacco di coroide, infezione oculare, alterazioni della macula, emorragia retinica e/o vitreale, proliferazione vitreoretinica, cataratta, rottura sclerale/scleromalacia, ipertono (aumento della pressione oculare), riduzione transitoria o permanente della pressione oculare, riduzione dell'acuità visiva, difetti del campo visivo, strabismo e/o diplopia (visione doppia), miodesopsie (percezione mosche volanti), ptosi (abbassamento della palpebra superiore), atrofia del nervo ottico, glaucoma.