Il calazio (anche conosciuto come cisti di Meibomio) è un rigonfiamento infiammatorio della palpebra causato dall'ostruzione del dotto delle ghiandole di Meibomio.
È una patologia molto frequente e la diagnosi è clinica e in genere facile
Il calazio può risolversi con la terapia medica ed impacchi caldi ma nella maggior parte dei casi la chirurgia è necessaria per asportare il nodulo granulomatoso residuo; talvolta può mimare patologie a prognosi più infausta di tipo carcinomatoso. Nel caso di recidiva del calazio è quindi indicato l'esame istologico.
La chirurgia - Incisione e Curettage (pulizia con svuotamento)
Se il calazio non si risolve con la terapia medica è necessaria l'asportazione chirurgica. Tale procedura avviene in anestesia locale per via congiuntivale (interna) senza apposizione di punti di sutura e senza cicatrici visibili. Qualora il calazio abbia determinato suppurazione cutanea è necessario curettage cutaneo ed in tal caso può residuare una cicatrice cutanea.
Post operatorio
La terapia post operatoria prevede l'utilizzo di pomate antibiotiche. Nei primi giorni è possibile che persista un minimo grado di infiammazione palpebrale che si risolverà in breve tempo non lasciando residui. Talvolta può residuare una piccola cicatrice fibrosa che è palpabile al tatto.
Domande Frequenti
1 Che succede se si rifiuta l'operazione
Non è obbligatorio l'intervento, ma persisteranno i sintomi e il danno estetico.
2 Il calazio si riformerà?
È improbabile che il calazio si riformi sulla stessa ghiandola, ma ogni palpebra ha più di 20 ghiandole di Meibomio i cui dotti possono ostruirsi e causare la formazione di un calazio nel futuro.
3 Quali sono i rischi della chirurgia del calazio?
I rischi più comuni includono ecchimosi ed edemi palpebrali postoperatori. Esiste un basso rischio di infezione che può essere evitata con l'utilizzo di pomate antibiotiche nel postoperatorio.
4 Come si può evitare che il calazio si riformi?
Spesso alla base del calazio c'è la blefarite, un'affezione infiammatoria cronica del bordo palpebrale che necessita di trattamento per evitare le recidive del calazio.
5 Un rigonfiamento palpebrale potrebbe essere qualcosa di diverso da un calazio?
Raramente un rigonfiamento palpebrale infiammato e dolente può essere un piccolo tumore della pelle.
Se il calazio ritorna dopo la chirurgia nella stessa posizione, soprattutto se non presenta secrezioni, si deve pensare alla possibilità di un carcinoma (basocellulare o più raramente un carcinoma sebaceo) e si deve eseguire una biopsia con esame istologico.