La blefarite e' un' infezione cronica localizzata alle ciglia causata da batteri cutanei comuni. Si presenta con croste, irritazione, arrossamento ed ispessimento del margine palpebrale, lacrimazione riflessa, bruciore e prurito.
Si possono osservare forme acute con spiccata iperemia del bordo palpebrale, congiuntivale e secrezione oppure forme croniche con iperemia moderata, scaglie cutanee e moderata irritazione. Esistono anche varianti più gravi associate spesso ad acne rosacea o malattie dermatologicheche necessitano di terapia antibiotica per via orale.
E' frequente che sulle palpebre di pazienti affetti da blefarite si formino calazi.
Terapia della Blefarite
1 Pulizia degli occhi ed impacchi caldi
L'igiene delle ciglia permette di rimuovere dal margine palpebrale le croste e i prodotti tossici che ne causano l'arrossamento e la sensazione di sabbia negli occhi.La pulizia aiuta inoltre a spremere le ghiandole di Meibomio e svuotarne i dotti liberando l'eccesso di grassi.
Gli impacchi caldi permettono di dilatare le ghiandole sebacee ed evitare il ristagno delle secrezioni che altrimenti potrebbe portare alla formazione di calazi.
2 Pomate antibiotiche e steroidee
Talvolta indicate, le pomate antibiotiche possono essere prescritte per un paio di settimane per trattare la componente batterica. La terapia cortisonico, consente di diminuire l'infiammazione.
3 Antibiotici orali
Talvolta indicati per trattamenti di lunga durata, sopratutto nell'acne, gli antibiotici orali mirano a migliorare la composizione del secreto delle ghiandole di Meibomio.
Domande frequenti
1 Qual'è l'evoluzione della blefarite dopo la cura?
Anche una blefarite trattata correttamente con pulizia cutanea, pomate antibiotiche ed antibiotici orali potrebbe recidivare o non guarire del tutto. Infatti la blefarite è una patologia che tende a cronicizzare e la terapia è mirata a ridurre i sintomi e diminuire il numero di episodi acuti
2 La blefarite causa danni agli occhi?
Occasionalmente, se di entità severa e non trattata, può causare cicatrici del margine palpebrale ed infiammazione della superficie oculare sino a provocare ulcere corneali.
In alcuni casi l'alterazione della struttura del margine palpebrale porta alla crescita di ciglia verso la superficie oculare (trichiasi) con conseguente interessamento corneale.
3 La blefarite è contagiosa?
No, anche se si tratta di forme batteriche.
4 Può degenerare in un tumore?
No, non può degenerare, ma occasionalmente un carcinoma a cellule basali può colpire il margine palpebrale con difficoltà nella diagnosi differenziale. Bisogna comunque ricordare che l blefarite è bilaterale nella quasi totalità dei casi mentre le forme tumorali interessano solamento un occhio.