Quando il cheratocono raggiunge uno stadio avanzato e non è più possibile una correzione ottica soddisfacente diventa necessario l'esecuzione di un trapianto di cornea
Il trapianto di cornea consiste nella sostituzione totale (perforante, PKP) o parziale (lamellare, DLK) della cornea ormai opaca e deformata con una nuova sana e trasparente in grado di ripristinare una buona vista.
Il tessuto impiantato viene fissato mediante una o più suture che in genere vengono rimosse dopo un anno.
L'intervento avviene in anestesia locale e dura circa un'ora.
Il recupero visivo in genere è lento e graduale e richiede circa 3-6 mesi.
La terapia è generalmente solo locale (colliri) e non l'immunosoppressione sistemica non è quasi mai necessaria.
Controlli frequenti sono richiesti nel primo periodo successivo al trapianto che andranno via via diradandosi con la guarigione.